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Psicologo dello Sviluppo e Dinamico Relazionale - Albo degli Psicologi della Sardegna n° 2552

Psicoterapeuta della Gestalt

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Educatore Professionale Sanitario e libera professione: si può?

2021-04-18 14:59

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Educatore Professionale Sanitario e libera professione: si può?

Buonasera, cercando su internet ho potuto vedere che lei tiene corsi di avviamento alla libera professione per gli educatori. Io sono un Educatore professionale laureato nella classe Snt2 indirizzo sanitario e iscritto all'albo.

Sto valutando la possibilità di aprire la partita IVA ma la legge di riferimento (528/98) e il codice deontologico, non sembrano agevolare la cosa. Da come lo interpreto io rimanda l'intervento educativo al lavoro in equipe, negando così la possibilità di interventi educativi e riabilitativi in forma privata direttamente con chi necessita di assistenza educativa a domicilio. Saprebbe magari dirmi qualcosa in merito questa questione?

La ringrazio anticipatamente per una sua eventuale risposta. Milo

 

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Buongiorno Milo

Facciamo riferimento proprio al DM 520/98 che, giustamente, lei cita. Le riporto nello specifico l’articolo 1 comma 4: L'educatore professionale svolge la sua attività professionale, nell'ambito delle proprie competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale

Come può notare già nel DM è prevista la possibilità di operare in regime di lavoro autonomo. Circa il codice deontologico non mi risulta alcun passaggio che regoli il rapporto di lavoro, subordinato o autonomo, quanto piuttosto l’agire in “scienza e coscienza” del professionista. Prescrizione inderogabile in qualsiasi tipologia di rapporto contrattuale.

Per quanto riguarda il discorso più generale non può esistere alcun obbligo espletato nei confronti del lavoratore riguardo la tipologia di erogazione dei servizi e il proprio profilo lavorativo, in quanto questo costituirebbe una grave violazione del diritto alla libertà lavorativa così come sancito dall’Art. 4 della Costituzione e, soprattutto, dall’Art. 35: La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Spero di esserle stato di chiarimento e le auguro buona fortuna con l’avvio del suo lavoro autonomo. 

Pier Paolo


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