Mi sono, finalmente, deciso a mettere mano alla tastiera e a rispondere a un quesito che è praticamente un mantra sui social di pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici: quale inquadramento contrattuale mi spetta?

Prima dare una risposta al quesito, secca e definitiva!, penso sia bene definire cosa sia un inquadramento contrattuale. Orbene un inquadramento contrattuale è il ruolo attribuito al dipendente, ossia l’indicazione specifica delle mansioni che andrà a svolgere, dei compiti e del ruolo assegnati all’interno dell’azienda, nonché la retribuzione che gli spetta: a ogni ruolo e responsabilità spetta un trattamento economico differente. Più alto è il livello, maggiori sono le responsabilità che hai nell’ente e maggiore è lo stipendio. Partiamo col dire che non esiste UN contratto di lavoro, ma ne esistono molteplici, nazionali, decisi sulla base della struttura dell’ente e delle sue funzioni. Cito, a titolo esemplificativo, i contratti per il personale non medico delle case di cura AIOP, ARIS, Don Gnocchi, istituzioni socioassistenziali AGIDAE, AIAS, ANASTE, UNEBA, Misericordie, e via discorrendo. Il più gettonato, a livello nazionale, rimane il CCNL cooperative sociali. Perché? Perché è quello che numericamente interessa il maggior numero di Educatori PSP e Pedagogisti. Il CCNL cooperative sociali è stato rinnovato il 28 marzo 2019 E diamogli un’occhiata a questo punto, rispondendo a una serie di FAQ: Il D posizione economica 2. L’E posizione economica 2. € 1571,78 dal 1^ aprile 2020 € 1806,03 dal 1^ aprile 2020 + € 77,47 per la funzione quadro € 9,52 dal 1^ aprile 2020 € 10,94 dal 1^ aprile 2020 + eventuale la funzione quadro (vedi sopra) 38 ore settimanali e 165 ore mensili Per determinare la retribuzione giornaliera si deve suddividere l’importo lordo per 26. Per determinare la retribuzione oraria si deve suddividere l’importo lordo per 165. Si. Al lavoratore spetta la tredicesima. Mentre non è riconosciuta la quattordicesima. Si. Sono previsti 5 scatti di anzianità ogni biennio (due anni) in base al livello: livello D2 € 23,24, livello E2 € 31,50 Si. Lo straordinario è ammesso fino a 100 ore l’anno. 15% per straordinario diurno, in giorno festivo e domenicale. 30% per straordinario notturno, e diurno festivo. 50% per straordinario notturno festivo. Hai diritto a un rimborso di € 77,47 mensile quale indennità fissa. 30 giorno per il livello D3, e 180 giorni per il livello E2. Si. 26 giorni l’anno su una settimana lavorativa di 6 giorni. Le ferie maturano mensilmente e devono essere godute entro 18 mesi dall’anno di maturazione. Si. 26 ore annue per i lavoratori notturni e 4 giorni di ex festività. Si. Retribuita al 50% dello stipendio dal 1^ al 3^ giorno, al 75% dal 4^ al 20^ giorno, e al 100% dal 21^ al 180^ giorno. Si. Hai diritto a 5 mesi di astensione obbligatoria ripartiti in 2 mesi prima della nascita e 3 successivi, oppure 1 mese prima della nascita e 4 successivi, oppure 5 mesi successivi se il medico certifica il buono stato di salute. Verrai retribuita all’80% del tuo stipendio. Inoltre hai diritto al congedo parentale, ossia ulteriori 6 mesi retribuiti all’80% del tuo stipendio. Si. In base al tuo livello e alla tua anzianità: più il livello è alto è più sei anziano, maggiore sarà il tempo di preavviso. Fino a 3 anni di anzianità 45 giorni per D2 e D3 e 90 giorni per E2. Dopo 3 anni di anzianità 60 giorni per D2 e D3 e 120 giorni per E2. Spero di aver risposto a tutti i quesiti più comuni. Se ve ne dovessero venire in mente altri scrivetemi e vedrò di integrare. Buon lavoro! Pier Paolo Risorse: tabelle retributive del CCNL cooperative 2020

