
Sede legale: Zuri frazione di Ghilarza (OR ) - CAP 09074 - Via Tripoli 10
Psicologo dello Sviluppo e Dinamico Relazionale - Albo degli Psicologi della Sardegna n° 2552
Psicoterapeuta della Gestalt
Pedagogista - Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013 e 205/2017
Tel. 345 0818417 | email: cavagnapierpaolo@gmail.com | pec: pierpaolo.cavagna.302@psypec.it
C.F.: CVGPPL78R23B988F | P.IVA: 01088190952

INTERVENTI E SERVIZI
Tutti i servizi che seguono si fondano sulla stessa matrice:
accompagnare processi evolutivi, non correggere comportamenti.
Consulenza educativa individuale
È uno spazio di lavoro rivolto ad adulti e minori che desiderano ripensare il proprio modo di stare nel mondo, ridefinire direzioni evolutive e ampliare le proprie possibilità di vita.
La consulenza educativa individuale non è centrata sul sintomo né sulla crisi, ma sul processo evolutivo della persona, e mira a:
Il lavoro pedagogico si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, orientata non alla riparazione del disagio, ma all’espansione delle capacità di funzionamento, adattabilità e immaginazione della persona nella biosfera.
Consulenza educativa per la coppia
La relazione di coppia è un processo evolutivo che attraversa nel tempo fasi di trasformazione, ridefinizione e cambiamento, spesso in corrispondenza di passaggi di vita significativi.
La consulenza educativa di coppia offre uno spazio di lavoro in cui i partner possono osservare e ripensare il proprio modo di stare in relazione, mettendo in dialogo:
Il percorso pedagogico consente di analizzare criticamente i modelli educativi dei due partner, riconoscendo quali regole, copioni e modalità relazionali risultano oggi poco adattive o non più funzionali al contesto di vita attuale.
A partire da questa consapevolezza, il lavoro è orientato a:
La consulenza educativa di coppia si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, finalizzata a mantenere la relazione vitale, flessibile e abitabile, prevenendo rigidità, cronicizzazioni e adattamenti forzati.
Consulenza genitoriale
La genitorialità è un processo evolutivo complesso, che coinvolge la persona, la coppia e il sistema familiare nel suo insieme, e che si trasforma nel tempo attraversando diverse fasi di sviluppo.
La consulenza educativa genitoriale offre uno spazio di lavoro in cui genitori singoli, coppie genitoriali e futuri genitori possono riflettere sul proprio modo di essere genitori, interrogando i modelli educativi interiorizzati, le regole apprese e le aspettative trasmesse, spesso in modo implicito, nella relazione con i figli.
Il percorso pedagogico è orientato a:
L’intervento si colloca in una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, finalizzata a sostenere un ambiente educativo capace di evolvere, evitando irrigidimenti, deleghe e risposte automatiche al cambiamento.
Pedagogia del bambino e dell’adolescente
L’intervento pedagogico con bambini e adolescenti è orientato ad accompagnare i
processi di crescita nella relazione, prima che le difficoltà si irrigidiscano o si trasformino in problemi stabili. Il mio lavoro non è centrato sul comportamento né sul disagio, ma sulla
qualità delle relazioni che il bambino o l’adolescente vive con sé stesso, con gli altri e con il proprio contesto di vita, considerando in modo integrato le dimensioni
cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa.
Attraverso il lavoro educativo sostengo il mantenimento e l’espansione della capacità di pensare, sentire, abitare il corpo e immaginare il futuro, affinché il processo evolutivo resti aperto e vitale. L’intervento tiene sempre conto dell’ecosistema familiare e delle regole educative agite, per prevenire rigidità, etichettamenti e risposte emergenziali che rischiano di bloccare la crescita.
In una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, il lavoro pedagogico mira a mantenere il percorso di sviluppo flessibile e orientato alle tappe presenti e future, senza ridurre il bambino o l’adolescente a un problema da risolvere.
Pedagogia scolastica e dell’apprendimento
L’intervento pedagogico in ambito scolastico e dell’apprendimento è orientato a sostenere il
modo in cui la persona sta in relazione al sapere, alla scuola e a sé stessa come soggetto che apprende, prima che le difficoltà si strutturino come rifiuto, blocco o perdita di senso. Il mio lavoro non consiste nel recupero delle prestazioni né nel supporto didattico, ma nell’osservare e accompagnare la qualità della relazione scolastica nelle sue dimensioni cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa:
Il modo di pensare e organizzare l’apprendimento, il rapporto con il corpo nello studio e nella presenza a scuola, l’esperienza emotiva legata al successo, all’errore e alla valutazione, e la capacità di immaginarsi nel futuro come persona che può apprendere.
L’intervento tiene conto dell’ecosistema educativo – famiglia, scuola, aspettative e regole implicite – per prevenire rigidità, adattamenti forzati ed etichettamenti che rischiano di bloccare il processo evolutivo.
In una prospettiva di prevenzione primaria e secondaria, il lavoro pedagogico mira a mantenere l’apprendimento come esperienza vitale e orientata al futuro, senza ridurre la persona a una difficoltà scolastica o a un problema di rendimento.
Orientamento scolastico
L’orientamento scolastico è un intervento pedagogico che accompagna la persona nel
dare forma a una direzione possibile, mettendo in relazione ciò che pensa, ciò che sente, ciò che vive nel corpo e ciò che riesce a immaginare per il proprio futuro.
Il mio lavoro non consiste nel suggerire una scelta o nel fornire informazioni, ma nel lavorare sulla
relazione con il sapere e con l’idea di sé come soggetto che apprende, affinché la decisione non nasca da pressioni esterne o adattamenti forzati.
Attraverso il lavoro sulle dimensioni cognitiva, corporea, emotiva e immaginativa, accompagno ragazzi e famiglie a trasformare la scelta scolastica in un passaggio di crescita, coerente con le tappe di sviluppo presenti e capace di mantenere aperto il futuro, evitando blocchi, chiusure e scelte vissute come definitive.